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- Cosa fare quando l'inquilino continua ad occupare i locali dopo la disdetta ?

Studio Tecnico Geometri Sapino Giuseppe e Pederzani Fabio
Pubblicato da in - Locazioni e affitti ·

Può succedere che, anche dopo avere ricevuto regolare disdetta per fine contratto, il conduttore rimanga ancora nei locali e continui a versare mensilmente somme in misura corrispondente a quello che costituiva l'ultimo canone di locazione.

Molte volte, quando il locatore non ha idee chiare su come disporre successivamente dell'immobile, sul fatto di riaffittare o vendere o usare personalmente i locali, non da immediatamente corso all'azione legale di sfratto per finita locazione, che è l'azione giudiziaria diretta a fare liberare i locali, anche tramite la forza pubblica, previa convalida del Giudice.

In questo frangente il locatore deve prestare molta attenzione a non cadere nella "tacita rinnovazione" del rapporto per un'altro intero periodo contrattuale, che potrebbe verificarsi dopo un certo tempo senza che si dia inizio all'azione di sfratto.


Consigliamo quindi al locatore che ha tempestivamente inviato la disdetta, poco dopo la scadenza del contratto di invitare il conduttore (con lettera raccomandata) a rilasciare i locali, ricordandogli altresì che ogni somma versata dal conduttore verrà trattenuta a titolo di indennità di occupazione ai sensi dell'art. 1591 cod.civ., con riserva di chiedere il riconoscimento di una maggior somma a titolo di danno.

Solo nel caso di silenzio da parte del conduttore dopo la disdetta e dell'univoco comportamento tenuto da entrambe le parti dopo la scadenza del contratto, potrà desumersi la loro implicita ma chiara volontà di mantenere in vita il rapporto locativo e, di conseguenza, la "rinnovazione del contratto" , non essendo a tal fine sufficiente la sola permanenza del conduttore nell'immobile oltre la scadenza del termine o l'accettazione dei canoni da parte del locatore (Cassazione, sent. 6.5.2010, n. 10963).





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