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Dossier
Con il decreto del 23 dicembre 2009, il Ministero dell'economia e delle finanze ha aggiornato i valori per il calcolo dell'usufrutto, rendite e pensioni,.
I coefficienti per la determinazione di tali diritti, pertanto, vengono ora calcolati sulla base della nuova misura del saggio legale degli interessi, che il decreto del 4 dicembre 2009 fissa al 1% in ragione d'anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2010.
Pe calcolare il valore dell'usufrutto di un immobile, potete utilizzare la tabella a fianco, gentilmente messa a disposizione gratuitamente dal sito compraeaffitta.it
COSA E' L'USUFRUTTO
L'usufrutto è un diritto reale di godimento su cosa altrui regolato dagli articoli 978 e seguenti del Codice Civile. L'usufruttuario può essere considerato un 'proprietario a termine: in pratica ha la facoltà di utilizzare il bene e di godere dei suoi frutti, 'uti dominus' (come se ne fosse il reale proprietario), facolta' limitata dal non poterne trasferire la proprietà che resta al nudo proprietario ed al rispetto della destinazione economica impressavi dal proprietario.
QUANTO DURA L'USUFRUTTO
Il diritto di usufrutto è sempre temporaneo perchè non può durare oltre la vita dell'usufruttuario.
Se l'usufruttuario è una persona giuridica non puo protrarsi oltre il termine di trenta anni.
L'usufrutto può essere costituito anche a favore di una pluralità di viventi, ed opera fra questi il diritto di accrescimento, in questo caso l'usufrutto si estingue alla morte dell'ultimo superstite.
Il diritto di usufrutto se non vietato dall'atto costitutivo, puo' essere ceduto per un certo tempo o per tutta la sua durata , la cessione deve essere comunicata al proprietario (art.980 Codice Civile).
LA SEPARAZIONE TRA NUDA PROPRIETA' ED USUFRUTTO
E' frequente nella vendita di beni immobili la separazione della nuda proprietà dall'usufrutto, ad esempio:
In tutti questi casi il valore dell'immobile viene scontato di un importo che decresce con l'aumentare dell'età dell'usufruttuario, poiché si prevede rispetto alla vita media un minore numero di anni in cui diventerà pieno l'esercizio dei diritti di proprietà per l'acquirente.
LA RIPARTIZIONE DELLE SPESE TRA NUDA PROPRIETA' ED USUFRUTTO
Le spese e le imposte relative al bene oggetto di usufrutto sono ripartite tra nudo proprietario e l'usufruttuario.
Se il nudo proprietario si rifiuta di eseguire le riparazioni poste a suo carico o ne ritarda l'esecuzione senza giusto motivo è facoltà dell'usufruttuario coprire le incombenze e successivamente (al momento della cessazione dell'usufrutto) pretendere il rimborso delle spese sostenute per le spese straordinarie senza interesse, e ritenere l'immobile a garanzia del rimborso.
| Coefficienti per la determinazione del diritto di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni vitalizie calcolate al saggio di interesse del 1% |
|
| Età del beneficiario (anni compiuti) | Coefficienti |
| da 0 a 20 | 95,00 |
| da 21 a 30 | 90,00 |
| da 31 a 40 | 85,00 |
| da 41 a 45 | 80,00 |
| da 46 a 50 | 75,00 |
| da 51 a 53 | 70,00 |
| da 54 a 56 | 65,00 |
| da 57 a 60 | 60,00 |
| da 61 a 63 | 55,00 |
| da 64 a 66 | 50,00 |
| da 67 a 69 | 45,00 |
| da 70 a 72 | 40,00 |
| da 73 a 75 | 35,00 |
| da 76 a 78 | 30,00 |
| da 79 a 82 | 25,00 |
| da 83 a 86 | 20,00 |
| da 87 a 92 | 15,00 |
| da 93 a 99 | 10,00 |